A fine agosto del 2001 uccisero il catanese Angelo Guzzardi con cui dividevano un appartamento a New York. Subito dopo approfittarono del caos dell’11 settembre per scappare e occultarne il cadavere, anzi facendo credere il giovane fosse tra le vittime di Ground Zero. Sei anni dopo, il 12 novembre 2007, la polizia francese con i colleghi della Grande Mela bussano alla porta di Leila e del congolese Marien a Creteil mettendo fine al sogno di averla scampata.
L’ultima volta che i genitori dalla Sicilia avevano avuto notizie di Angelo, che lavorava al ristorante ‘Mediterraneo’, era stato il 29 agosto del 2001 alle 9,41. Da allora nessuno sa più niente. Leila e Marien in tutta fretta il 31 agosto vengono visti uscire da casa con molti bagagli e una grande sacca diretti all’aeroporto alla volta della Francia. Ma al Jfk si imbarcano con solo due valigie.
Per un po’ di tempo si pensò che il catanese fosse fra le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle. Poi, facendo l’autopsia di un cadavere trovato in una discarica a Brooklyn, si scoprì che si trattava proprio di Guzzardi, il riconoscimento è avvenuto tramite la prova del DNA comparando quello della vittima con quello dei genitori e del fratello.
Leila e Mairen, che in Francia si erano rifatti una vita e avevano avuto un figlio, sono già dietro le sbarre. La giustizia americana ha chiesto la loro estradizione.